La Nostra Tecnologia

Da più di venti anni ci affidiamo alle migliori tecnologie che il mercato è in grado di offrire.

Si tratta di un investimento: rimanere al passo con i tempi costa, ma nel tempo paga. Non è un caso che i nostro prodotti durano a lungo e richiedono una manutenzione quasi nulla.

La linea di produzione FP Electronics segue canoni di standard molto rigidi, al fine di garantire una qualità senza compromessi.
La struttura meccanica di ogni famiglia di prodotti viene stressata nelle condizioni più disparate, le schede elettroniche prevedono un funzionamento ininterrotto anche in condizioni ambientali pessime (pioggia e salsedine compresa), e allo stesso tempo il sofware di controllo e gestione viene testato per lunghi periodi prima del rilascio al pubblico.

Non si tratta di essere pignoli, è semplicemente il modo corretto di sviluppare hardware e software secondo gli attuali standard, consigliati tra l'altro dagli stessi produttori di componenti elettronici.

Un diodo Led si può bruciare per difetti di fabbricazione (in tal caso, di solito, nei primi tempi di funzionamento), ma quando diventa una prassi c'è davvero qualcosa che non quadra. Sfortunatamente molti sviluppatori di hardware, il più delle volte per ragioni di economia, tendono a non rispettare le specifiche tecniche dettate dai produttori di componentistica elettronica, e la diretta conseguenza la subisce inevitabilmente il cliente dovendo richiedere più volte servizi di assistenza e sostituzione di parti.
La filosofia FP Electronics è quella di evitare compromessi di questo tipo, anche al rischio di essere meno concorrenti sul mercato. Per questa ragione usiamo soltanto Led di fascia elevata, come ad esempio Avago (ex HP) e Nichia. Poiché risparmiare sul Led sarebbe come risparmiare sul motore della vostra automobile.

I test a lungo perido portano inoltre unaltro tipo vantaggio importante: l'evitare di incappare in grossolani errori di valutazione o di farsi prendered all'entusiasmo commerciale.

A puro titolo di esempio, senza nulla togliere a chi sperimenta nuove possibilità tecnologiche, abbiamo notato che negli ultimi anni, soprattutto all'estero, si tende sempre più ad usare ampi moduli a Led resinati. Sebbene gli aspetti positivi sembrano indubbiamente evidenti, come la possibilità di mantenere completamente scoperti i Led senza ulteriori protezioni e quindi diminuire drasticamente lo spessore dell'unità visiva, d'altro canto vi sono delle considerazioni che solo lunghi periodi di test approfonditi riescono a far emergere.

Ciò che vedete qui di fianco è un piccolo modulo resinato di un display-prototipo di medie dimensioni (4mt x 3mt), realizzato da noi nel lontano 1996. Dopo aver condotto questo tipo di sperimentazione per almeno otto anni, abbiamo definitivamente abbandonato l'idea.

La ragione è da ricercare nell'altra faccia della medaglia: la resina, per quanto possa essere elastica, risente dei bruschi sbalzi termici arrivando a danneggiare il Led che ne è immerso.

Come se non bastasse, il fattore di dissipazione termica gioca un ruolo negativo consentendo un minore raffreddamento dei Led ad alta luminosità. 

In ultimo, e non meno importante, c'è l'enorme spreco di materiale: nel caso si bruciasse anche un solo Led all'interno del modulo resinato, difficilmente lo si potrebbe sostituire al contrario delle schede elettroniche tradizionali dove basta un piccolo punto di saldat

ura, e quindi buttiamo via l'intero modulo. Oltre all'ambie

nte, chi altro pagherà lo spreco?

Hardware alla massima potenza

Usiamo essenzialmente componenti elettronici e CPU di calcolo appartenenti ad aziende leader come Motorola, Toshiba, Texas Instruments, Altera, Microchip.
Le unità di calcolo sono perfettamente bilanciate al carico di lavoro da supportare, mentre i moduli elettronici di visualizzazione a Led vengono sviluppati con un'apposita diagnostica interna al fine di regolare automaticamente eventuali sovraccarichi di corrente.

I firmware vengono rilasciati periodicamente e sono aggiornabili via Internet,LAN, USB.

Software e Hardware di pari passo

I prodotti FP Electronics, prima di entr

are nel mercato, devono obbligatoriamente rispettare una regola fondamentale: semplici da usare, per chiunque.

Non importa se l'utente finale usi Windows o Linux, non importa che tipo di rete LAN aziendale possieda o se disponga o meno di accesso Wi-Fi, non importa nemmeno che tipo di conoscenza informatica abbia - deve poter gestirsi il proprio prodotto FP nel migliore dei modi.

Le interfacce utente vengono appositamente studiate per permettere una fruizione intuitiva e un espletamento dei compiti in varie possibilità parallele. Il nostro staff informatico è in

grado di interfacciarsi armoniosamente con i vari sistemi operativi e periferiche di trasmissione, evitando così l'uso di apparati co

mplessi di trascodifica - con un conseguente abbattimento dei costi - e garantendo un'interazione alla pari dei più comuni dispositivi in commercio.

Sono i nostri prodotti che si devono integrare al vostro modo di lavorare e ai vostri computer, configurandosi automaticamente, e non il contrario come spesso si vede fare.